Il prezzo, in una frase
Un agente AI su misura parte indicativamente da 4.000€ e può superare i 25.000€ (forchette pubbliche Agentix). La variabile che conta di più non è “che tipo di AI” usa, ma quanto è complesso il processo che deve seguire: quanti sistemi tocca, quanta autonomia decisionale ha e quanti dati deve gestire.
In sintesi
- Un agente semplice, su un solo sistema e con compiti ben definiti, si colloca nella parte bassa della forchetta.
- Un agente che orchestra più strumenti aziendali e prende decisioni con margini di autonomia costa di più, non per la tecnologia in sé ma per il lavoro di progettazione e controllo.
- Il prezzo pubblicato è un ordine di grandezza reale, non una cifra “civetta”: il preventivo esatto arriva dopo aver capito il processo.
- Oltre al costo di sviluppo può esserci una componente ricorrente (manutenzione, hosting, consumo variabile dei modelli AI): va chiarita prima di firmare.
- Si può quasi sempre iniziare in piccolo, su un solo processo, e ampliare dopo aver verificato il valore generato.
1. Cosa fa davvero variare il prezzo
Quattro fattori spiegano la maggior parte della differenza tra un agente da 4.000€ e uno da 25.000€:
- Numero di sistemi da integrare. Un agente che legge solo la posta elettronica costa meno di uno che deve leggere email, consultare il CRM, aggiornare il gestionale e scrivere su un foglio di calcolo condiviso.
- Livello di autonomia richiesto. Un assistente che suggerisce una risposta e aspetta conferma umana è più semplice di un agente che esegue l’azione in autonomia (inviare, modificare, prenotare) con controlli e log a supporto.
- Volume e qualità dei dati. Documenti disordinati, formati eterogenei o storico da recuperare aumentano il lavoro di preparazione prima che l’agente possa funzionare bene.
- Requisiti di sicurezza e governance. Permessi per ruolo, log verificabili, revisione umana sui casi sensibili: sono necessari in molti contesti aziendali e richiedono progettazione dedicata, non sono un’aggiunta gratuita.
2. Le fasce di prezzo Agentix
Sul nostro catalogo prezzi pubblichiamo la forchetta 4.000€ - 25.000€+ (una tantum) per gli AI Agents. Indicativamente:
- Fascia bassa (4.000€ - 8.000€): un agente su un solo processo e un solo sistema, con autonomia limitata (esegue dopo conferma umana).
- Fascia media (8.000€ - 15.000€): più sistemi integrati, autonomia più ampia, gestione di casi con eccezioni frequenti.
- Fascia alta (15.000€ - 25.000€+): orchestrazione di più strumenti aziendali, decisioni ad alta autonomia, requisiti di sicurezza e auditing più stringenti.
Sono ordini di grandezza reali, non stime teoriche: li teniamo pubblici perché crediamo che sapere prima l’intervallo aiuti a valutarci meglio, come spieghiamo anche nella pagina su software house con prezzi trasparenti.
3. Cosa non è quasi mai incluso nel prezzo iniziale
Vale per Agentix come per qualunque fornitore serio: chiedi sempre cosa succede dopo il primo rilascio. Tipicamente restano fuori dal costo di sviluppo una tantum: aggiornamenti evolutivi, eventuale canone per hosting o consumo dei modelli AI, formazione estesa del team, estensione a nuovi reparti o processi. Non è un problema se è dichiarato prima - lo è se lo scopri dopo.
4. Non sei sicuro se ti serve un agente o qualcosa di più semplice?
Non tutti i processi hanno bisogno di un agente che decide in autonomia: a volte basta un’automazione che segue un flusso definito, a un costo inferiore. Ne parliamo nell’articolo automazione o agente AI: quale scegliere.
Domande frequenti
La forchetta pubblicata è il prezzo finale?
È un punto di partenza realistico, non un listino fisso. Il preventivo esatto arriva dopo aver capito il processo - tramite un primo confronto o un assessment - ma resta nello stesso ordine di grandezza indicato, non una cifra “civetta” che poi lievita in fase di offerta.
Perché un agente AI può costare più di un software gestionale intero?
Non sempre: dipende da cosa deve fare. Un agente che consulta un solo sistema e risponde a domande semplici può costare meno di un gestionale completo. Un agente che orchestra più strumenti, prende decisioni ed esegue azioni con autonomia richiede più lavoro di progettazione, test e guardrail di un software che si limita a mostrare dati.
C’è un canone mensile oltre al costo iniziale?
Dipende dal progetto. Molti agenti hanno un costo una tantum di sviluppo più un canone di manutenzione/hosting contenuto; altri, quando includono accesso a modelli AI con consumo variabile, hanno una componente ricorrente legata all’uso. Va chiarito nel preventivo, non scoperto dopo.
Posso iniziare con un agente più piccolo per testare?
Sì, è spesso la scelta più sensata: si parte da un solo processo e un solo sistema da integrare, si verifica il valore generato, poi si estende l’autonomia o si aggiungono altri strumenti. Un progetto più piccolo tende quindi a collocarsi nella parte bassa della forchetta.