Misura
Iperammortamento 2026 (Nuovo Piano Transizione 5.0)
Bandi e Agevolazioni
La Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto l'iperammortamento per investimenti in beni strumentali e software (Nuovo Piano Transizione 5.0). È una misura nuova, ancora in fase di consolidamento applicativo: ecco come funziona e cosa verificare prima di contare sull'agevolazione per un progetto software o AI.
Quadro generale
Misura
Iperammortamento 2026 (Nuovo Piano Transizione 5.0)
Normativa
Legge di Bilancio 2026 - L. 199/2025, art. 1, commi 427-436
Decreto attuativo
7 maggio 2026 (MIMIT)
Periodo investimenti
Dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028
Gestore
GSE (Gestore dei Servizi Energetici), portale areaclienti.gse.it
Meccanismo
Maggiorazione del costo fiscale ai fini dell’ammortamento, non credito d’imposta compensabile in F24
Sostituisce
I precedenti crediti d’imposta Transizione 4.0 e Transizione 5.0
In pratica
Un software, un agente AI o un bene strumentale interconnesso, nuovo, coerente con i requisiti pubblicati.
Solo ai fini del calcolo, non come somma incassata: il valore su cui si calcola l’ammortamento sale.
Le quote di ammortamento (o i canoni di leasing) dedotte negli esercizi successivi sono più alte.
Come funziona
A differenza della vecchia Transizione 5.0 (credito d’imposta compensabile in F24), l’Iperammortamento 2026 aumenta il costo fiscalmente riconosciuto del bene acquistato, ai soli fini del calcolo delle quote di ammortamento o dei canoni di leasing. In pratica: si deduce di più, negli anni di ammortamento del bene, non si riceve una somma da compensare subito. È un meccanismo diverso, da valutare insieme al proprio commercialista nel piano fiscale complessivo dell’azienda.
Il punto da verificare
Diversi software - moduli ERP produttivi, piattaforme di intelligenza artificiale, sistemi MES, strumenti di industrial analytics con requisiti di interconnessione - rientrano nell’Allegato dei beni immateriali. Non è ancora del tutto chiaro, nella prassi applicativa, se il software sia agevolabile anche da solo, o solo se collegato a un investimento in beni materiali (macchinari, impianti). Prima di considerare un progetto software o un agente AI come "coperto" dall’agevolazione, verifica questo punto con un commercialista o un consulente Transizione 5.0: è la differenza tra un progetto ammissibile e uno che non lo è.
Percentuali
La norma prevede scaglioni di investimento con percentuali di maggiorazione decrescenti (fino a 2,5 milioni di euro, poi due scaglioni successivi fino a 20 milioni di euro). Il valore esatto del primo scaglione non è ancora univoco nella prassi applicativa: prima di usarlo in una valutazione di investimento, verificalo sul portale GSE o con un commercialista. Aggiorneremo questa pagina non appena la misura sarà pienamente consolidata.
Domande frequenti
No, ed è la differenza più importante da capire. Non si riceve un credito da compensare in F24: il costo fiscale del bene acquistato viene aumentato ai soli fini del calcolo delle quote di ammortamento (o dei canoni di leasing). Il vantaggio arriva quindi come maggiore deduzione fiscale spalmata negli anni, non come somma immediata.
Non è ancora del tutto chiaro nella prassi applicativa. In alcuni casi il software in Allegato V risulta ammissibile come investimento autonomo, se rispetta i requisiti tecnici di interconnessione e integrazione ai processi; in altri resta necessario un investimento collegato in beni materiali (macchinari, impianti). Verificalo caso per caso con un commercialista o un consulente Transizione 5.0 prima di considerare il progetto coperto dall’agevolazione.
La norma prevede tre scaglioni di investimento con percentuali decrescenti (il primo, il più rilevante per una PMI, arriva fino a 2,5 milioni di euro), ma il valore esatto del primo scaglione non è ancora univoco nella prassi applicativa. Verificalo sul portale GSE o con un commercialista prima di usarlo in una valutazione di investimento.
Possiamo aiutarti a inquadrare il progetto (software, agente AI, integrazione) rispetto ai requisiti tecnici pubblicati - interconnessione, automazione, integrazione ai processi - e a capire con quale professionista verificare l’ammissibilità fiscale specifica. Non sostituiamo un commercialista sulla parte fiscale, ma possiamo evitarti di scoprire un requisito tecnico mancante a progetto avviato.
Verifica indipendente
Per numeri, requisiti tecnici e procedura aggiornati, verifica sempre la fonte primaria prima di qualunque decisione:
Pagina istituzionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Portale operativo per la prenotazione e la gestione delle pratiche.
Raccontaci cosa vorresti sviluppare: ti aiutiamo a capire i requisiti tecnici da rispettare e con chi verificare l’ammissibilità fiscale, prima di dare per scontata l’agevolazione.