Archivi che solo alcuni sanno usare
Pratiche, pareri, contratti e offerte passate sono in cartelle diverse: ritrovarli dipende da chi “sa dove sono le cose”.
Settori · Studi professionali
Studi legali, commercialisti, consulenti del lavoro e studi tecnici: ricerca nell’archivio, prime letture più rapide e regole chiare, con i documenti dei clienti che restano riservati.
Cosa vediamo nelle aziende
Pratiche, pareri, contratti e offerte passate sono in cartelle diverse: ritrovarli dipende da chi “sa dove sono le cose”.
Documenti dei clienti e segreto professionale escludono gli strumenti gratuiti con account personali.
Dal 10 ottobre 2025 la Legge 132/2025 chiede di informare i clienti sugli strumenti di AI usati, che possono essere solo un supporto.
Molte ore vanno in attività preparatorie: cercare precedenti, confrontare versioni, riassumere documenti lunghi.
Dove l’AI rende di più
Ricerca in linguaggio naturale su pratiche, pareri e offerte, con il riferimento al documento di origine e i permessi di ogni professionista.
Clausole, scadenze e differenze rispetto ai modelli approvati evidenziate per la revisione del professionista.
Registro degli strumenti, policy d’uso e informativa ai clienti secondo l’art. 13 della Legge 132/2025.
Modello su server dello studio o su cloud dedicato in Europa, senza passare da servizi consumer.
Calcolatore
Muovi i cursori con i numeri della tua azienda: la stima si aggiorna subito.
Ore di ricerca risparmiate ogni mese
105h
pari a circa 13 giornate di lavoro al mese
Valore annuo del tempo recuperato
40.425 €
Stima indicativa: 20 giorni lavorativi al mese, 11 mesi l’anno. La riduzione di partenza (70%) viene da un nostro progetto reale e dipende da quanto i documenti sono già raccolti in archivi accessibili.
Casi di successo
Nel progetto
Ogni risultato è una bozza: la verifica e la firma restano al professionista, come chiede la legge.
Formazione sui limiti degli strumenti e sulle regole interne, finanziabile con i fondi interprofessionali.
Le fasce di prezzo di GPT aziendale e AI legale sono pubbliche.
Cartelle condivise, gestionale di studio e posta: l’assistente legge dove i documenti sono già.
Domande frequenti
Sì, con uno strumento che garantisca riservatezza (contratto aziendale, dati in Europa o su server dello studio), informando il cliente come previsto dall’art. 13 della Legge 132/2025 e verificando ogni risultato.
Il Consiglio Nazionale Forense e il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti hanno diffuso modelli propri. Nella nostra guida trovi un fac-simile di partenza e i riferimenti.
Sì. Si parte da un archivio e da un gruppo di persone; lo strumento cresce solo se funziona.
Scegliamo un tipo di pratica e verifichiamo quanto tempo si recupera nella ricerca e nelle prime letture.