Dati e infrastruttura

AI observability

L’AI observability raccoglie segnali su qualità, costi, latenza, errori e comportamento di applicazioni e modelli AI.

Record
AX-008
Categoria
Dati e infrastruttura
Aggiornato
Sinonimi
osservabilità AI

Che cos’è AI observability e come funziona?

Log, metriche e valutazioni permettono di capire cosa accade e intervenire. I dati di monitoraggio devono rispettare privacy e sicurezza.

L’unità di base è la traccia: per ogni richiesta si registrano prompt, passaggi recuperati, chiamate agli strumenti, versione del modello, token, costo e tempi di ogni fase. Su queste tracce si costruiscono metriche aggregate e valutazioni automatiche, ad esempio risposte senza citazioni o fuori tema. Standard come OpenTelemetry e strumenti open source come Langfuse permettono di tenere i dati nella propria infrastruttura.

Esempio di AI observability in azienda

La dashboard segnala aumento dei costi, risposte senza fonti e calo di precisione dopo un aggiornamento.

Quando può essere utile

  • monitoraggio in produzione
  • controllo costi
  • incidenti
  • model drift
  • qualità delle risposte

Quando fare attenzione

  • log con dati personali conservati in chiaro
  • tracce senza la versione del prompt usata
  • feedback degli utenti raccolto ma mai letto
  • avvisi sui costi senza soglie per reparto

AI observability: con cosa non va confuso?

Il monitoring controlla metriche note. L’observability aiuta anche a indagare problemi non previsti combinando più segnali.

Cosa può realizzare Agentix con AI observability

Ogni sistema AI che Agentix mette in produzione nasce con il tracciamento attivo: per ogni risposta si può risalire a domanda, documenti usati, strumenti chiamati e versione del prompt. È ciò che permette di spiegare un errore segnalato da un utente invece di indovinarne la causa.

Il cliente riceve un cruscotto con costi, tempi, qualità e domande senza risposta, avvisi su soglie concordate e un set di valutazioni automatiche rieseguito dopo ogni modifica. I log stanno nell’infrastruttura scelta dall’azienda, con mascheramento dei dati personali e durata di conservazione definita.

Integra dati, software e AI

Domande frequenti su AI observability

Cosa bisogna monitorare in un assistente AI in produzione?

Tempi di risposta per fase, token e costo per richiesta, errori degli strumenti, percentuale di risposte senza fonti, domande a cui il sistema non sa rispondere e feedback degli utenti. Utile anche raggruppare le domande per argomento per vedere dove la knowledge base è carente.

Si possono registrare le conversazioni rispettando il GDPR?

Sì, con un’informativa agli utenti, conservazione limitata nel tempo, accesso ristretto ai log e mascheramento di dati personali come nomi, email o codici fiscali dove non servono all’analisi. Le scelte vanno documentate insieme al responsabile privacy.

Dal concetto all’applicazione

Vuoi applicare AI observability nella tua azienda?

Partiamo dal processo, dai dati disponibili e dal risultato atteso per definire un primo progetto concreto.